Pubblicato da: Martina su: 20 settembre, 2007
C’è chi arriva prima e chi arriva in ritardo. Io, in questo periodo, sembra appartenga alla categoria di chi procede a lumaca e arriva in ritardo.
Vedo gli altri raggiungere i loro traguardi e io ancora a correre, con affanno.
E potrei trovare mille alibi e mille giustificazioni per la mia lentezza, fatto sta che sono lenta e stanca e, come sempre, odio gli sprint finali. Uffa!
* Ma forse ha ragione Bertold Brecht che disse ciò che ho scritto nel titolo…
ma che poi sti traguardi quali sono? l’irrefrenabile voglia di dimostrare che cosa? è quando senti che sei arrivato che devi iniziare a camminare…
su con gli occhi
21 settembre, 2007 a 2:05 am
Concordo. E spesso speriamo che chi ci sta davanti cada, magari anche con uno sgambetto, pur di acchiappare la nostra dose di fortuna…! O no?