Find the differences 1

Canzone consolatoria…

4 Risposte a “Find the differences 1”

  1. :(
    non aggiungo altro.

  2. Cosa abbiamo fatto per meritarci il secondo? E soprattutto… Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè Perchè

  3. Sono momenti difficili…
    La prima volta fu un breve ed esilarante teatrino (eravamo bambini, la politica ci toccava ancora poco), la seconda un’estenuante implosione da record (prima ed unica legislatura con un solo presidente del consiglio in carica per tutto il quinquennio, malgrado quelle dimissioni lampo ad Aprile 2005 di cui si è però persa memoria), la terza un’imprevedibile e sconcertante mistero sociologico: è possibile che a 23 anni di età, con una laurea in tasca, mi ritrovo ad avere di nuovo lo stesso Presidente del Consiglio che fu eletto la prima volta quando avevo appena 9 anni e nemmeno la licenza elementare?
    E’ incredibile, un miliardario con manie di grandezze da 15 anni tiene in ostaggio tutta la destra italiana, e con lei l’intero sistema politico nazionale.
    L’unico che è riuscito a sconfiggerlo (2 volte su 2, bravo Romano!) è stato poi messo in croce dai suoi sedicenti alleati che oggi, dopo aver riconsegnato il paese nelle mani degli avversari, si ritrovano meritatamente senza neanche una poltrona sotto alle onorevoli chiappe (e gli sta proprio bene, porca miseria).

    Bene, a questo punto aspetto con fiducia l’eliminazione dell’ICI entro un mese, altrimenti lo rinfaccerò a tutti i miei conoscenti fedifraghi per i prossimi 5 anni.
    E adesso che c’è la piena governabilità (lo ha confermato anche Montezemolo, non proprio l’ultimo degli idioti), si governi e poche storie.
    Nel frattempo cercherò di autoesiliarmi in un paese che adotti politiche per i giovani un po’ più strutturate di quelle proposte dall’imminente premier (purtroppo non sono donna, altrimenti avrei potuto cercare di concupirne il figlio) inattesa che la sua morte politica (non fisica, anche perché corre voce tra i suoi elettori che sia immortale) restituisca una ventata di buonsenso alla nostra penisola. L’Italia la adoro e continuerò ad adorarla, sono gli italiani che a volte li prenderei a capocciate sugli zigomi (in questo momento il 46%, per essere precisi).
    Una cosa è ormai provata: candidare come premier il sindaco di Roma è il modo più sicuro per perdere le elezioni politiche. Lo consigliano anche gli esperti.

  4. :(
    sempre più sconsolata sono..

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