L’equilibrio precario di un sogno, precipitando.
Periodo strano. Ho avuto 2 piccole e insignificanti delusioni e una enorme soddisfazione eppure le prime sembrano pesare di più e la bilancia va al contrario di come dovrebbe. Mi sento che il tempo non è clemente con me e forse è per questo che scendo verso il basso.
Sono una persona molto forte, anche troppo, e credo che la mia estrema forza sia al contempo la mia debolezza, perchè non mi permette mai di ammettere a me stessa e agli altri che a volte, anche io sono debole e ho bisogno di far finta di deprimermi un po’ per avare qualche sorta di compassione altrui. Ma poi penso che la compassione serva ad adagiarsi sugli allori ancora di più.
Quindi ho iniziato a ripetermi ogni giorno: “Tu ti lamenti, ma che ti lamenti, pigghia lu vastuni e tira fora li renti” che la cantava Carmen Consoli e che non ha nulla di speciale come frase, però è in dialetto siciliano e quindi psicologicamente sembra aiutarmi di più, perchè mi piace come suona.
E’ solo che vorrei andare in vacanza soddisfatta, ma mi è rimasto poco tempo e un’altra sola possibilità…
8 Luglio, 2008 a 10:30 am
“Cerco un amico vero, che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro…” Questa frase è della Banda Bardò…
Quella di carmen consoli sembra in dialetto ascolano (o quasi)…
8 Luglio, 2008 a 10:35 pm
Le delusioni pesano anche a me, ma poi deve scattare quella molla per superare, altrimenti si rischia di chiudersi dentro di noi e questo non va assolutamente bene…