Archivio per la Categoria Fuori_Luogo

Ma cosa quereli a fare, puttana?!?

Pubblicato su Fuori_Luogo, differences, italietta, palle roteanti con i tag, , il 8 Luglio, 2008 da Martina

[Roma, Piazza Navona, No Cav Day, 08-07-08]

Grazie Sabina per aver detto, senza mezzi termini, ciò che c’era da dire, poichè per troppi mesi abbiamo parlato di questa zoccola a denti stretti e centellinando i termini, per non essere scambiate per le solite prevenute. E’ una succhia uccelli, come si poteva intuire, al di là che l’abbia succhiato o no a Berlusconi.


Radiohead - 17 Giugno - Il resoconto trash della serata

Pubblicato su Fuori_Luogo, Sotto_fondi, Sulla fortuna, musico_terapia, sorprese con i tag il 18 Giugno, 2008 da Martina

Ieri pioveva a dirotto, faceva freddo e avevo anche dolori mestruali, invece oggi splende il sole, fa caldo e mi sento bene… però almeno ho potuto avere l’onore di sentire Thom Yorke che ha dato in diretta i risultati delle partite e quel pazzo del bassista che ha messo una radio vicino al microfono facendo sentire a tutti 5 secondi di commento post partita, e invece oggi nada! Quelli sono pazzi da legare!

Dopo aver bevuto un ottimo daiquiri frozen al melone all’etnico, ci siamo accorti che stavano uscendo dall’arena, abbiamo corso come pazzi rischiando di essere investiti e siamo riusciti a vedere solo Ed O’Brien (dal vivo è bellissimo) uscire salutare, firmare autografi e salire sul furgoncino (gli altri erano già dentro) che li ha portati all’hotel!

Nel pomeriggio ci siamo ritornati, ci siamo barricati vicino al loro ingresso ma loro erano già dentro (anche oggi siamo arrivati tardi)… abbiamo cercato di impietosire un po’ la sicurezza ma con nessun risultato… abbiamo ammirato le loro valigie, le loro scorte di cibo, il loro staff britannico e, mentre rassegnati stavamo lasciando la nostra postazione di avvistamento, come per magia il fatidico furgoncino riappare ed ecco scendere Colin e Jonny Greenwood… Tre su cinque a 10 centimetri di distanza mi sembra un ottimo risultato e un ottimo culo!

Stasera verso le 12 se qualche milanese volesse accompagnarmi all’uscita (ormai so esattamente orari e luogo) possiamo andarci, dato che i miei temerari compagni sono partiti!

PS. Sullo spettacolo nulla si può dire, era semplicemente da ascoltare e vedere…

Questa situazione comincia a stancarmi… Cerco consigli!

Pubblicato su CapaMe, Fuori_Luogo, Umane Complicazioni, instabile, palle roteanti, rompipalle il 11 Giugno, 2008 da Martina

La mia nuova casa è composta da due camere (una per me e una per la mia coinquilina), una cucina abitabilissima e un bagno.

La mia simpatica coinquilina è fidanzata con un parassita che guarda tutto il giorno la televisione e non la chiava da tre mesi (parola di lei)… un rincoglionito totale… della serie dio li fa e poi li accoppia.

Il caso vuole che da un po’ (troppi) giorni il parassita in questione abbia preso fissa dimora in casa mia e passi tutto il tempo a guardare la tv nella camera della sua fidanzata.

Lei che poverina (è ovviamente ironico) non riesce a studiare se ci sono rumori intorno, anzicchè tirargli un calcio nelle palle e fargli dare una mossa o rispedirlo a guardare la tv a casa sua, prende armi e bagagli e si trasferisce a studiare in cucina, occupando così il mio spazio comune.

Ora ditemi voi perchè io oggi sto scoppiando chiusa in camera senza potermi muovere (l’alternativa e fare una passeggiata in bagno).

Alle 19 (lei lo sa bene) è ricominciata la prima serie di Friends su Italia1. Io non guardo mai la tv (tra l’altro non ce l’ho neppure in camera) ma in cucina volentieri ci trascorrerei quei 20minuti dalle 19 alle 19.20 a riguardarlo… e invece niente, perchè lei anche oggi era in cucina a studiare e anche oggi ho perso la puntata.

Alle 19 ha fatto finta di non capire e io come una cogliona non ho acceso lo stesso la tv e me ne sono tornata in camera.

Datemi qualche consiglio vi prego, voi che avete esperienza di convivenza!!!

Sul dis-ordine.

Pubblicato su CapaMe, Caxxate, Fuori_Luogo, sorprese il 8 Giugno, 2008 da Martina

E’ passata quasi una settimana da quando mi sono trasferita definitivamente in questo nuovo appartamento ed ho l’impressione che questo cambiamento (in meglio) di abitazione, abbia modificato anche alcune mie cattive abitudini. Tipo ora sono improvvisamente diventata ordinata… ma ho come il timore che questo durerà fino allo scemare dell’entusiasmo iniziale… e poi tutto inizierà a disporsi a casaccio un po’ ovunque, come se gli oggetti fossero animati e da soli si disponessero a piacimento, senza criterio, sono per farmi il dispetto di farmi risultare disordinata! Ma quello che è più strano del mio disordine, è che non è proprio un disordine, diciamo che è un disordine solo visivo, esterno, perchè nel mio armadio, nei miei cassetti, nella mia libreria, tutto è sempre perfettamente piegato-ordinato-archiviato. Io spero solo che l’effetto nuova casa duri, poi vi aggiornerò se non sarà così!

Mi chiedo però se l’essere disordinata, sia un difetto curabile, e se sì, come…

Find the differences 2

Pubblicato su Fuori_Luogo, differences, italietta con i tag, il 23 Maggio, 2008 da Martina

Se avete superato il primo livello potete passare al secondo:

NB: ho faticato a trovare una foto della nostra che non avesse tette e culi in primo piano! Una faticaccia! Ce l’ho fatta dopo circa 20 pagine di google!


Il gioco dei pronomi indefiniti

Pubblicato su CapaMe, Dis_Illusionismo, Fuori_Luogo, Umane Complicazioni, instabile il 29 Aprile, 2008 da Martina

Io odio sentirmi così, quando improvvisamente perdo il mio equilibrio interiore di botto, quando mi sento una qualunque, quando metto in discussione tutto quello che ho fatto, quando mi piango addosso e non ho voglia di reagire… quando tutto questo mi succede perchè vorrei essere diversa, precisamente vorrei essere qualcun’altra.

Io non ho mai desiderato cose diverse da quelle che ho avuto, che ho guadagnato con sacrificio, ma a volte, per poche ore, mi succede che il mio equilibrio interiore si assottigli tanto da diventare un filo, e io non sono un’equilibrista.

E’ la paura di cadere che mi spaventa, perchè se cado dal filo perdo ciò che mi ha sempre contraddistinta e che è parte fondamentale del mio modo d’essere: la mia totale accettazione di me stessa e il mio assente senso di inferiorità a nessuno.

Tutto questo mi succede quando ho paura di aver deluso le aspettative di qualcuno e mi ritrovo funanbola improvvisata, convincendomi che, forse, se fossi qualcun’altra, sarei perfetta, per qualcuno.

Mai rileggerò, mai correggerò* questo pezzo, tanto qualcun’altra e qualcuno non lo leggeranno mai…

[*frase liberamente tratta dal sottotitolo del blog di Barbara, scusa se te la rubo, mi piace troppo]

Find the differences 1

Pubblicato su Dis_Illusionismo, Fuori_Luogo, differences, italietta il 15 Aprile, 2008 da Martina

Canzone consolatoria…

Happy Valentine’s Day…

Pubblicato su Angeli custodi, Etere, Fuori_Luogo, Io Amo, Umane Complicazioni il 14 Febbraio, 2008 da Martina

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Ti amo senza aggiungere altro…

Pubblicato su Etere, Fuori_Luogo, Io Amo, L'Impaziente Gelosia, Umane Complicazioni, instabile il 11 Febbraio, 2008 da Martina
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Abbracciami con la mente…

Pubblicato su Angeli custodi, Fuori_Luogo, Io Amo, Umane Complicazioni, instabile il 6 Febbraio, 2008 da Martina

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Prima di partire per Toronto avevo immaginato quei 15 gg totalmente diversi da come poi sono stati realmente.

Il giorno dopo il mio arrivo, sono andata nella scuola d’inglese e, tra i nuovi studenti, c’era anche un ragazzo col quale ho sentito subito un feeling. In una stanza con una decina di persone, il feeling si sentiva ed era reciproco e, infatti, dopo pochissimi minuti eravamo già amici, senza capire bene come fosse possibile.

Io italiana, lui brasiliano. Tra di noi un abisso di differenze e un solo punto in comune: l’inglese e neppure di livello ottimo! Eppure eravamo lì, nel posto giusto al momento giusto, insieme, contemporaneamente…

Il mio penultimo giorno l’abbiamo trascorso insieme fino a sera io, lui e un’altra nostra amica. Noi due ci siamo dato l’ultimo appuntamento per la mattina seguente, domenica, perchè poi io sarei partita la sera…

Quando mi sono svegliata, quella domenica mattina, ho fatto l’amara scoperta che su tutto il nord America si era scatenata una tempesta di neve!

Ovviamente non si poteva uscire da casa… non so se avete presente le nevicate di là, comunque non ve lo posso spiegare!

Oltre all’ansia di non sapere se sarei partita oppure no, è nata una strana tristezza in me dovuta al fatto che non avrei potuto incontrarlo, non avrei potuto salutarlo… e lì ho capito che forse mi ero innamorata.

E così sono partita. Ma mi sono persa… e sto per piangere perchè non si è mai grandi abbastanza per queste cose.

“Non so dove trovarti, non so come cercarti
ma sento una voce che nel vento parla di te
Quest’ anima senza cuore aspetta te
Immagini del tuo viso che passano all’ improvviso
mi fanno sperare ancora che ti trovero
Chiudo gli occhi e vedo te, trovo il cammino che mi porta via dall’ agonia
Se sai come trovarmi, se sai dove cercarmi, abbracciami con la mente
Il sole mi sembra spento, accendi il tuo nome in cielo, dimmi che ci sei
Il sole mi sembra spento, abbracciami con la mente
Smarrita senza di te dimmi chi sei e ci credero…”

se volete ascoltarla…