L’equilibrio precario di un sogno, precipitando.
Pubblicato su CapaMe, Dis_Illusionismo, Umane Complicazioni, instabile il 8 Luglio, 2008 da Martina
Periodo strano. Ho avuto 2 piccole e insignificanti delusioni e una enorme soddisfazione eppure le prime sembrano pesare di più e la bilancia va al contrario di come dovrebbe. Mi sento che il tempo non è clemente con me e forse è per questo che scendo verso il basso.
Sono una persona molto forte, anche troppo, e credo che la mia estrema forza sia al contempo la mia debolezza, perchè non mi permette mai di ammettere a me stessa e agli altri che a volte, anche io sono debole e ho bisogno di far finta di deprimermi un po’ per avare qualche sorta di compassione altrui. Ma poi penso che la compassione serva ad adagiarsi sugli allori ancora di più.
Quindi ho iniziato a ripetermi ogni giorno: “Tu ti lamenti, ma che ti lamenti, pigghia lu vastuni e tira fora li renti” che la cantava Carmen Consoli e che non ha nulla di speciale come frase, però è in dialetto siciliano e quindi psicologicamente sembra aiutarmi di più, perchè mi piace come suona.
E’ solo che vorrei andare in vacanza soddisfatta, ma mi è rimasto poco tempo e un’altra sola possibilità…




Il mio rapporto con gli uomini è sempre più complicato. Il mio essere una persona molto solitaria che sta molto bene con se stessa mi porta spesso ad eliminare ogni uomo dalla mia vita anche dopo una settimana.







