Archivio per la Categoria musico_terapia

Radiohead - 17 Giugno - Il resoconto trash della serata

Pubblicato su Fuori_Luogo, Sotto_fondi, Sulla fortuna, musico_terapia, sorprese con i tag il 18 Giugno, 2008 da Martina

Ieri pioveva a dirotto, faceva freddo e avevo anche dolori mestruali, invece oggi splende il sole, fa caldo e mi sento bene… però almeno ho potuto avere l’onore di sentire Thom Yorke che ha dato in diretta i risultati delle partite e quel pazzo del bassista che ha messo una radio vicino al microfono facendo sentire a tutti 5 secondi di commento post partita, e invece oggi nada! Quelli sono pazzi da legare!

Dopo aver bevuto un ottimo daiquiri frozen al melone all’etnico, ci siamo accorti che stavano uscendo dall’arena, abbiamo corso come pazzi rischiando di essere investiti e siamo riusciti a vedere solo Ed O’Brien (dal vivo è bellissimo) uscire salutare, firmare autografi e salire sul furgoncino (gli altri erano già dentro) che li ha portati all’hotel!

Nel pomeriggio ci siamo ritornati, ci siamo barricati vicino al loro ingresso ma loro erano già dentro (anche oggi siamo arrivati tardi)… abbiamo cercato di impietosire un po’ la sicurezza ma con nessun risultato… abbiamo ammirato le loro valigie, le loro scorte di cibo, il loro staff britannico e, mentre rassegnati stavamo lasciando la nostra postazione di avvistamento, come per magia il fatidico furgoncino riappare ed ecco scendere Colin e Jonny Greenwood… Tre su cinque a 10 centimetri di distanza mi sembra un ottimo risultato e un ottimo culo!

Stasera verso le 12 se qualche milanese volesse accompagnarmi all’uscita (ormai so esattamente orari e luogo) possiamo andarci, dato che i miei temerari compagni sono partiti!

PS. Sullo spettacolo nulla si può dire, era semplicemente da ascoltare e vedere…

Sempre attuale…

Pubblicato su Angeli custodi, Canzoni, Sotto_fondi, italietta, musico_terapia, palle roteanti il 24 Maggio, 2008 da Martina

Volevo dire proprio questo

Pubblicato su Canzoni, CapaMe, Etere, Io Amo, Sotto_fondi, musico_terapia il 22 Maggio, 2008 da Martina

Com’ è difficile dire tutto quello che sento
tutte le piccole grandi verità
ed ogni movimento che mi cambierà
e camminare così nell’infinito che ho dentro
che si modifica e cerca libertà
e chiede di capire quello che sarà

non è possibile dire tutto quello che accende
tutte le deboli e forti simmetrie
che lasciano nell’anima le poesie
e quella parte di noi che l’ infinito nasconde
che ci modifica e vuole verità
e sa comunicare quello che sarà

A tutto volume…

Pubblicato su Canzoni, musico_terapia il 5 Aprile, 2008 da Martina

Canzone di belle parole vestita.

Pubblicato su Canzoni, musico_terapia il 4 Aprile, 2008 da Martina

MI SENTO COME IL SOLE A MEZZOGIORNO: NIENTE OMBRE INTORNO

Pubblicato su Canzoni, CapaMe, Sulla fortuna, musico_terapia, sorprese il 1 Aprile, 2008 da Martina

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Oltre le nubi c’è il sereno…

Dopo periodi di burrasche, temporali, nubi e freddo, pian piano ho decollato e sto salendo…

Ah dimenticavo: ho intenzione di rimanerci a lungo!

Più mi guardo in giro e vedo che c’è un mondo che va avanti anche se tu non ci sei più…

Pubblicato su Angeli custodi, Canzoni, Etere, Sotto_fondi, Umane Complicazioni, italietta, musico_terapia il 29 Gennaio, 2008 da Martina

Ieri ho guardato la puntata del Grande Fratello. Alessia Marcuzzi non ha fatto altro che parlare di emozioni, ansie e preoccupazioni dei concorrenti, fino al culmine dell’ipocrisia cioè quando i tre fratelli Orlando sono stati messi al televoto per un’eliminazione.

Il GF li ha spediti tutti e tre nella “stanza bianca” in attesa del verdetto e la Marcuzzi, per tutto il tempo, a parlare con la mamma Carmela per chiederle qual’era il suo stato d’animo all’idea di perdere uno dei due figli…

Ora, al di là del programma che alle nove di sera di una giornata insulsa ci può stare, ma questa ipocrisia dei sentimenti sinceramente mi irrita.

Ieri non ho fatto altro che pensare a Danilo e a sua madre che non lo rivedrà più perchè *E’ MORTO* a 25 anni… non perchè ha abbandonato la casa del Grande Fratello!

Secondo me si dovrebbe avere rispetto dei sentimenti. La Marcuzzi esagera troppo e sinceramente non mi sembra una cosa corretta.

Questa è per te e per me mio caro angelo…


Canzone “orgasmatica”*

Pubblicato su Canzoni, CapaMe, Sotto_fondi, musico_terapia con i tag, , , , il 16 Gennaio, 2008 da Martina

Il mio sogno erotico ricorrente? Farlo con questa canzone in sottofondo…

E per fortuna che al concerto ci vado con mio fratello altrimenti mi arresterebbero di sicuro per atti osceni in luogo pubblico ;-)

*termine ovviamente e puramente inventato

Ad asciugar parole che oggi ho steso e mai dirò…

Pubblicato su Canzoni, musico_terapia il 15 Novembre, 2007 da Martina

 

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Chiudi gli occhi e credi solo a ciò che vedi dentro…

Mentre cambia tutto sembra aria di tempesta.

Pubblicato su Canzoni, CapaMe, musico_terapia il 6 Novembre, 2007 da Martina

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Il rimpianto è retto
da leggi matematiche concrete che assicurano e rassicurano
che avere trent’anni e rimpiangere i dieci
che averne quaranta e pensare ai venti
sprigionati dalle tue grandi mani
è normale, direi quasi banale, direi quasi retorico ma essenziale.

Un professore tedesco col nome impronunciabile
ci aggiungerà le X
ci aggiungerà le altre mille incognite
che altro non sono
che le mille e mille volte in cui avremmo potuto cambiare il corso degli eventi
e gli eventi ventimila, appunto, hanno cambiato me
hanno cambiato anche te.

Abbiamo scelto strade diametralmente opposte
ma ci hanno assicurato che il mondo è tondo
e ci rincontreremo e ci riconosceremo perchè
avrai scelto ancora la tua camicia nera
la stessa che indossavi quello strano pomeriggio di settembre seduta in quel caffè
tu che parlavi e io sorseggiavo te.

Ora provate a contare insieme a noi
i giorni gli anni e i mesi e le ore perse dietro a lei
che non degnava il nostro sguardo di alcuno sguardo
Ora a novant’ anni capisco perchè:
i sui occhi erano verdi, i miei erano blu
magra consolazione ma non ne conosco più.

Sono vecchio e malato ma prima di morire
vi chiedo soltanto un’ultima cortesia
che sulla mia tomba sia lasciata una X
non tanto, non solo, perchè sono stato
un signor nessuno per tante, fin troppe stagioni
ma perchè voglio aiutare i professori del rimpianto.
Porta una X, un’incognita di me.

(Venti - Piccola Compagnia Instabile)