Buongiornomartina.

Archive for febbraio 2008

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Oggi è il mio compleanno, sono a casa con tutta la mia famiglia, ho tutti i miei amici, sei giorni fa ho passato l’esame più difficile della mia vita, ma non sono felice… ma neanche un po’…

E ieri sera pensavo che per essere felici dovremmo avere l’INCAPACITA’ di concepire il futuro e di ricordare il passato…

Quando Luca Coscioni era ancora vivo, queste sue parole mi rimaserò impresse nel cuore nella mente e sul desktop del pc. Le lessi e le feci mie. Oggi le rileggo volentieri e più che mai, vi invito a sostenere l’associazione anche con un contributo minimo.

C’era un tempo per i miracoli della fede. C’è un tempo per i miracoli della Scienza.
Un giorno, il mio medico potrà, lo spero, dirmi: prova ad alzarti, perché forse cammini.

Ma, non ho molto tempo, non abbiamo molto tempo.
E, tra una lacrima ed un sorriso, le nostre dure esistenze non hanno certo bisogno degli anatemi dei fondamentalisti religiosi, ma del silenzio della libertà, che è democrazia.
Le nostre esistenze hanno bisogno di una cura, di una cura per corpi e spiriti.

Le nostre esistenze hanno bisogno di libertà per la ricerca scientifica.
Ma, non possono aspettare.

Non possono aspettare le scuse di uno dei prossimi Papi.
(Luca Coscioni, 16 luglio 1967 – 20 febbraio 2006)

[Premassa: è solo una MIA considerazione…]

Ma tanto ODIO* PREVENTIVO* forse era FONDATO

[p.s. Non ho mai creduto alle coincidenze…]

*questi due post citati sono solo due esempi di quelli che ricordo di aver letto nel periodo del boom di questo genere d’auto…

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Credevo di aver passato il periodo orrendo della vita chiamato adolescenza… e invece oggi, riflettendoci, mi sembra di esserci ancora dentro o, quantomeno, di esserci ritornata… eppure sulla carta d’identità pare che io debba averlo superato definitivamente da una decina d’anni…

Mi sento davvero stranissima…

Prima di partire per Toronto avevo immaginato quei 15 gg totalmente diversi da come poi sono stati realmente.

Il giorno dopo il mio arrivo, sono andata nella scuola d’inglese e, tra i nuovi studenti, c’era anche un ragazzo col quale ho sentito subito un feeling. In una stanza con una decina di persone, il feeling si sentiva ed era reciproco e, infatti, dopo pochissimi minuti eravamo già amici, senza capire bene come fosse possibile.

Io italiana, lui brasiliano. Tra di noi un abisso di differenze e un solo punto in comune: l’inglese e neppure di livello ottimo! Eppure eravamo lì, nel posto giusto al momento giusto, insieme, contemporaneamente…

Il mio penultimo giorno l’abbiamo trascorso insieme fino a sera io, lui e un’altra nostra amica. Noi due ci siamo dato l’ultimo appuntamento per la mattina seguente, domenica, perchè poi io sarei partita la sera…

Quando mi sono svegliata, quella domenica mattina, ho fatto l’amara scoperta che su tutto il nord America si era scatenata una tempesta di neve!

Ovviamente non si poteva uscire da casa… non so se avete presente le nevicate di là, comunque non ve lo posso spiegare!

Oltre all’ansia di non sapere se sarei partita oppure no, è nata una strana tristezza in me dovuta al fatto che non avrei potuto incontrarlo, non avrei potuto salutarlo… e lì ho capito che forse mi ero innamorata.

E così sono partita. Ma mi sono persa… e sto per piangere perchè non si è mai grandi abbastanza per queste cose.

“Non so dove trovarti, non so come cercarti
ma sento una voce che nel vento parla di te
Quest’ anima senza cuore aspetta te
Immagini del tuo viso che passano all’ improvviso
mi fanno sperare ancora che ti trovero
Chiudo gli occhi e vedo te, trovo il cammino che mi porta via dall’ agonia
Se sai come trovarmi, se sai dove cercarmi, abbracciami con la mente
Il sole mi sembra spento, accendi il tuo nome in cielo, dimmi che ci sei
Il sole mi sembra spento, abbracciami con la mente
Smarrita senza di te dimmi chi sei e ci credero…”

se volete ascoltarla…

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Mi sono guardata piangere in uno specchio di neve

mi sono vista di spalle che partivo

mi sono spiata illudermi e fallire…

e

appigliandomi in vano ad un amore pensato

annego…


DICO QUEL CHE PENSO E FACCIO QUELLO CHE DICO L'AZIONE E' IMPORTANTE, SIAMO UOMINI TROPPO DISTRATTI DA COSE CHE RIGUARDANO VITE E FANTASMI FUTURI MA IL FUTURO E' TOCCARE, MANGIARE, TOSSIRE, AMMALARSI D'AMORE...

Movimento Ammazzateci Tutti

Noi siamo sangue del tuo sangue!

immag000.jpg Grazie Danilo!

Rainer Maria Rilke

Sii paziente verso tutto ciò che è irrisolto nel tuo cuore e.../ cerca di amare le domande, che sono simili a/ stanze chiuse a chiave e a libri scritti in una lingua straniera./ Non cercare ora le risposte che non possono esserti date/ poiché non saresti capace di convivere con esse./ E il punto è vivere ogni cosa. Vivi le domande ora./ Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga, di vivere fino al/ lontano giorno in cui avrai la risposta.

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